Girls Code It Better 2025/2026: l’intelligenza artificiale al servizio del collaudo Galdi
Con il progetto StepUp, studentesse da tutta Italia sviluppano un assistente intelligente per supportare il collaudo delle macchine riempitrici
Anche per l’anno scolastico 2025/2026 Galdi rinnova il proprio impegno a fianco di Girls Code It Better (GCIB), il progetto nazionale che promuove le competenze STEM e l’empowerment femminile nel mondo della tecnologia.
Quest’anno la sfida si fa ancora più ambiziosa con StepUp, il percorso di livello avanzato pensato per ragazze di 3ª, 4ª e 5ª superiore provenienti da tutta Italia, già partecipanti alle precedenti edizioni di Girls Code It Better: un team distribuito che lavora online, collaborando a distanza su un progetto reale e ad alto impatto tecnologico.
La sfida: un RAG Bot per il collaudo Galdi
La challenge di quest’anno nasce da un’esigenza concreta del reparto collaudo di Galdi: rendere l’accesso alle informazioni tecniche e alle procedure operative sempre più rapido, integrato ed efficace.
In un contesto industriale strutturato e in continua evoluzione, il know-how si sviluppa attraverso manuali, sistemi digitali e competenze consolidate nel tempo. Valorizzare e rendere queste conoscenze facilmente consultabili rappresenta un’importante opportunità di miglioramento per l’azienda.
La missione delle ragazze è stata quindi quella di progettare e sviluppare un assistente intelligente – un RAG Bot (Retrieval-Augmented Generation) – a supporto del collaudo delle macchine riempitrici Galdi.
Cos’è un RAG Bot?
Un RAG Bot è un assistente intelligente che:
- Recupera informazioni da manuali, procedure e database aziendali
- Genera risposte chiare e contestualizzate sulla base delle informazioni trovate
Applicato al collaudo, potrà rispondere a domande tecniche in tempo reale, ridurre i tempi di ricerca nei manuali, fornire procedure aggiornate e sicure e contribuire alla standardizzazione delle informazioni.
Innovazione e talento femminile
Con StepUp, Galdi non solo investe in innovazione tecnologica, ma contribuisce attivamente alla crescita di nuove competenze nel campo dell’Intelligenza Artificiale, offrendo alle studentesse l’opportunità di lavorare su un progetto concreto, complesso e ad alto valore aggiunto.
Il progetto sviluppato dalle ragazze e presentato all’azienda in data 11 marzo, si è distinto per qualità, concretezza e capacità di interpretare in modo intelligente la sfida proposta: un risultato notevole, frutto di impegno, competenza e spirito di iniziativa.
Un’esperienza che unisce formazione, responsabilità e impatto reale, confermando come tecnologia e talento femminile possano insieme generare soluzioni smart e innovative per il futuro dell’industria.
Al prossimo anno e alla prossima sfida!