28 maggio 2026

Packaging Development di Galdi: dall’idea al prodotto finito

Dall’analisi del prodotto allo scaffale: intervista a Fabio Gala sull’approccio Galdi

Un’intervista a Fabio Gala, Business Development Manager della Divisione Packaging di Galdi, per approfondire il valore del Packaging Development e il suo impatto concreto sui progetti dei clienti.


Ruolo e approccio del Packaging Development


Fabio, qual è il tuo ruolo e di cosa si occupa il Packaging Development di Galdi?

Il mio ruolo è quello di creare un ponte tra Galdi, produttori e clienti, con un focus specifico sul packaging. La divisione Packaging Development ha un obiettivo chiaro: trasformare un’idea di prodotto in una soluzione concreta, sicura e pronta per il mercato.

Parliamo di un approccio integrato che mette insieme contenuto, confezione e processo produttivo. Questo significa studiare il prodotto, progettare il packaging più adatto, testarne la compatibilità e sviluppare un processo di riempimento efficiente. Il risultato è una soluzione ottimizzata sotto tutti i punti di vista: qualità, efficienza e costi.


Il Packaging Development di Galdi trasforma un’idea in una soluzione industriale concreta integrando prodotto, packaging e processo produttivo.

Supporto al cliente e consulenza tecnica


Cosa significa concretamente supportare il cliente nello sviluppo del packaging?

Significa affiancarlo in ogni fase, con una consulenza tecnica altamente specializzata. Non ci limitiamo a proporre un packaging, ma costruiamo una soluzione su misura che tenga conto di tutte le variabili: caratteristiche del prodotto, materiali, requisiti di sicurezza e obiettivi di mercato.

Il nostro valore è proprio questo: integrare ogni elemento per garantire una soluzione realmente efficace e competitiva.


Galdi non propone semplici packaging, ma sviluppa soluzioni su misura che bilanciano performance, sicurezza e obiettivi di mercato.

Processo di sviluppo e collaborazione


In quali fasi intervenite?

Il Packaging Development entra in gioco lungo tutto il ciclo di sviluppo, dall’idea iniziale fino al prodotto a scaffale.

Il percorso è strutturato ma flessibile: si parte dall’analisi del prodotto e degli obiettivi, si definisce il concept, si sviluppano packaging e processo, si eseguono test e validazioni, e si arriva all’industrializzazione. Anche dopo il lancio, continuiamo a supportare il cliente con attività di monitoraggio e ottimizzazione.


Quanto è importante la collaborazione con il cliente?

È fondamentale. Lavoriamo a stretto contatto con R&D, produzione e area qualità del cliente per garantire che la soluzione sia coerente sotto ogni aspetto.

Questa integrazione permette di prevenire criticità tecniche, accelerare lo sviluppo e ottenere un prodotto già ottimizzato per la produzione industriale.


Un processo strutturato e collaborativo permette di arrivare sul mercato più velocemente con soluzioni già ottimizzate per la produzione industriale.

Innovazione e packaging responsabile


In che modo il Packaging Development supporta gli obiettivi ambientali dei clienti?

L’attenzione agli obiettivi ambientali è parte integrante del processo. Non riguarda solo i materiali, ma l’intero sistema.

Lavoriamo per ridurre l’impatto ambientale attraverso packaging più leggeri, materiali riciclabili e processi più efficienti. Allo stesso tempo, contribuiamo a preservare al meglio la shelf-life del prodotto, riducendo lo spreco alimentare.

Le richieste più frequenti oggi? Mono-materiali, riduzione della plastica e maggior riciclabilità. Il nostro compito è bilanciare questi aspetti con performance e costi, attraverso test, validazioni e soluzioni realmente applicabili su scala industriale.


Quindi la sostenibilità nel Packaging Development nasce dall’equilibrio tra materiali, processo e performance, con soluzioni realmente scalabili a livello industriale.

Caso studio: sviluppo di una bevanda ESL


Puoi raccontarci un esempio concreto?

Un caso significativo riguarda un’azienda alimentare europea che voleva lanciare una bevanda a base latte con shelf-life estesa (ESL), mantenendo una “clean label” e un packaging a basso impatto ambientale. Il progetto presentava criticità legate alla sensibilità microbiologica del prodotto, a un packaging non adeguato e a un processo di riempimento non compatibile.

Il team è intervenuto fin dalle prime fasi, analizzando il prodotto, studiando le combinazioni tra materiali e tecnologia e conducendo test e simulazioni su impianti reali. Ne è nata una soluzione integrata che ha garantito sicurezza, shelf-life e basso impatto ambientale, rendendo il processo produttivo stabile e industrializzabile.

Il cliente ha così potuto lanciare il prodotto senza ritardi, evitando costi aggiuntivi e ottenendo una soluzione coerente con gli obiettivi di mercato.


Un approccio integrato consente di risolvere criticità complesse e portare sul mercato prodotti sicuri, sostenibili e industrializzabili senza ritardi.

Perché scegliere Galdi


Oggi il packaging non è più un elemento finale, ma una leva strategica nello sviluppo del prodotto. In questo scenario, Galdi adotta un approccio sempre più integrato e orientato all’innovazione, investendo in ricerca, test avanzati e sviluppo congiunto di prodotto, packaging e tecnologia.

L’obiettivo di Galdi è essere un partner che accompagna il cliente lungo tutto il percorso, anticipando le esigenze e offrendo soluzioni complete, sicure ed efficienti.