Cybersecurity: la strategia di Galdi per la conformità ai nuovi regolamenti europei
Un percorso strutturato tra assessment tecnologico, analisi dei rischi e formazione continua
Nel contesto industriale contemporaneo, la sicurezza informatica è divenuta un pilastro fondamentale per la protezione dei dati e la salvaguardia dell’operatività dei macchinari e la sicurezza degli operatori.
Galdi ha avviato un percorso strategico di adeguamento ai nuovi quadri normativi europei, finalizzato a garantire una progressiva conformità ai regolamenti già in vigore e a quelli di prossima applicazione, tenendo conto dell’evoluzione e del graduale recepimento degli standard tecnici di riferimento.
Il nuovo panorama normativo europeo
Il quadro legislativo in evoluzione impone standard rigorosi per le organizzazioni, i macchinari e i prodotti digitali.
Galdi è attivamente impegnata nel monitoraggio e nell'applicazione delle seguenti direttive:
- NIS 2 (Network and Information Security Directive): Si tratta di una direttiva europea volta a rafforzare in modo significativo il livello di sicurezza informatica delle organizzazioni. Essa impone l’adozione di misure strutturate e rigorose per la gestione dei rischi cyber e per la notifica degli incidenti di sicurezza informatica, con l’obiettivo di tutelare le infrastrutture critiche, la continuità operativa e i sistemi informativi interni. L'obiettivo di Galdi è il raggiungimento della piena conformità entro ottobre 2026.
- Nuovo Regolamento Macchine: Applicabile a partire da gennaio 2027, introduce in modo esplicito il principio della sicurezza integrata (safety by design), richiedendo che le macchine siano progettate in modo che anche eventi anomali, inclusi attacchi informatici o malfunzionamenti del software, non possano compromettere la sicurezza degli operatori e delle persone esposte.
- CRA (Cyber Resilience Act): E’ un regolamento europeo che introduce requisiti di cybersicurezza per l’intero ciclo di vita dei prodotti con elementi digitali, imponendo principi di secure by design e secure by default, inclusi sviluppo sicuro, riduzione delle superfici di attacco e aggiornabilità. Gli obblighi di segnalazione si applicano da settembre 2026, mentre la piena conformità è richiesta da dicembre 2027.
Metodologia e gestione dei Security Level
Come costruttore di macchine e linee confezionatrici di prodotti alimentari Galdi ha avviato una profonda attività di assessment e valutazione dei rischi cyber, basandosi sugli standard internazionali IEC 62443.
Questa normativa definisce diversi gradi di protezione, denominati Security Level (SL), scalati da 0 a 4 in base alla capacità del sistema di resistere a minacce di crescente complessità e intenzionalità.
L'approccio di Galdi punta a un’analisi granulare dei vettori di attacco. L'azienda sta attualmente lavorando per definire e implementare i Security Level più adeguati in relazione a due scenari critici:
- Accesso in prossimità: Protezione contro attacchi o manomissioni che potrebbero avvenire tramite approccio diretto degli operatori o connessione digitale diretta fisica al macchinario.
- Accesso da remoto: Rafforzamento della resilienza per tutte le minacce provenienti dall'esterno alla macchina attraverso l'ingresso di rete e le infrastrutture dati degli impianti.
L'obiettivo è calibrare le difese tecnologiche affinché ogni punto critico identificato durante la valutazione del rischio riceva un trattamento di sicurezza coerente con le reali necessità operative e le richieste degli standard internazionali.
Sinergia aziendale e cultura della sicurezza
Un progetto di Cybersecurity coinvolge oggi l’intera azienda Galdi. Con il contributo dei team Automation, Machine Intelligence, IT e Product Certification, vengono messe a disposizione le rispettive competenze in modo integrato e trasversale.
Galdi ritiene, inoltre, che la gestione della sicurezza informatica debba essere supportata da una solida cultura aziendale; pertanto, ha implementato programmi di formazione interna sulla cybersecurity per tutto il personale, includendo strumenti di sensibilizzazione sui rischi legati al phishing e alla gestione dei dati.
Collaborazione con la Supply Chain
L’impegno di Galdi si estende anche alla stretta collaborazione con partner e fornitori per assicurare che i componenti di automazione e i sistemi IoT integrati rispettino i medesimi criteri di affidabilità richiesti dagli standard.
Questo sforzo coordinato mira a fornire soluzioni progettate secondo principi di sicurezza intrinseca, garantendo ai clienti macchinari pronti ad affrontare le sfide digitali del futuro.